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15 novembre 2009

Povera Italia, schiacciata dagli abusi di potere

Quando si prova anche solo a capire se gli impuniti son da punire, mi sento come se un raggio di sole squarciasse le tenebre. E allora spero che qualcosa possa migliorare in questo paese.

22 febbraio 2009

La settimana bianca

Solo oggi, al rientro dalla settimana bianca, mi rendo conto che il caso, quest'anno, mi ha fatto evitare in modo del tutto indolore il festival di Sanremo, non che le altre volte evitarlo fosse molto doloroso ma quest'anno ancora meno. Quando si dice il culo.

7 settembre 2008

Apple Iphone: the final post

Dopo lunga attesa l'iphone è arrivato nelle mie mani. Il 6 agosto.
Dopo 2 settimane l'ho venduto.
Un piccolo inciso: chi cerca di comprare "aifone vendita online" rischia di prendere una patacca, "iphone", cercate "iphone".
Forse tu, amico carissimo, mi chiederai Ma allora sei scema veramente? No, amico caro, è che non mi piaceva proprio. Avevo, ed ho, l'Ipod touch, avevo grandi aspettative per l'Iphone, e invece ogni funzione in più rispetto all'Ipod, essenzialmente il telefono, non mi piaceva.
Le cose che cercavo e usavo io in modo prevalente sul mio palmare, oggi resuscitato dalla tomba, l'Iphone non ce l'ha, un buon programma per la gestione delle attività, un po' di applicazioni di produttività, diciamo pure molto serenamente che le applicazione dell'app store sono quasi tutte minchiate inutili.
E se parliamo di minchiate non puoi scegliere suonerie con mp3, la sveglia con un mp3. Se per sbaglio crei un contatto doppio devi prendere foglio e penna per riscrivere i dati, non ha nessun cavolo di menù, non hai mai opzioni per fare niente, o fai quello che ha deciso il buon Steve Jobs o niente, non puoi impostare le preferenze per lo scaricamento della posta, tipo solo intestazioni, solo testo, ecc. ecc. è uno strumento per chi ha sempre il collegamento, è quasi solo per il collegamento, per quello è ottimo, eh. Ottimo monitor, inutile faccia una recensione, le caratteristiche tecniche le sapete anche meglio di me. Per quello però c'è l'Ipod che fa ottimamente la sua funzione.
Insomma, l'amore è finito. Se ne riparlerà, se mai se ne riparlerà, quando sarà un prodotto maturo, o quando ci sarà un emulatore del Palm OS. Altrimenti, abbandonando l'idea che possa esistere un device completo, ci terremo per sempre Treo e Ipod touch.
Alla prossima.

29 luglio 2008

Alcune cose che le vacanze non ti fanno dimenticare (anzi!)

1. Il tatuaggio sulla schiena, appena sopra al culo, alzi la mano chi non ce l'ha. In città si incontra ancora qualche temeraria che lascia intravedere il tatoo dai pantaloni a vita bassa ma al mare ti ricordi che lo hanno tutte, e il tribale o sonasegaiocosa, quando accompagnato da lonze e smagliature, assume forme e significati ancora più grotteschi e spaventosi;
2. L'abbronzatura quella da 12 ore sul lettino, 6 davanti e 6 dietro, oppure da seggiolina a mollo sulla battigia sempre 12 ore, ma senza muoversi eh, lasciamo fare che fa male, noi siamo per vivere l'attimo siam giovani cazzo ce ne frega del futuro, ma proprio per vivere questo attimo, è brutta, non sta bene e soprattutto è antichissima;
3. Lo smalto mani-piedi viola fegato o viola prugna, vedi te quale tonalità preferisci, anche questo comunque ormai tutte, non è che sia proprio, come dire, bellissimo;
4. Nello scegliere gli accessori da spiaggia, i gioielli alle dita, polsi, collo e anche caviglie, accompagnati da occhialoni a goccia, cappello da cow-boy, e magari costume argentato e dorato rendono il look, forse, un tantino carico.
Ecco, ora non me scordo, torno al mare.

3 maggio 2008

La famiglia al completo

Il Capofamiglia

La Regina della Casa

La peste Numero Uno

La peste Numero Due

7 aprile 2008

Della chiusura di BlogBabel

No, pensavo che non volevo dire niente della vicenda di BlogBabel, che a me le cose di cui tutti parlano mi stufano in un nanosecondo, però poi mi trovo anche pensare (raramente) allo stato di semiabbandono in cui giace questo blog, che forse l'eutanasia sarebbe *il gesto*, ed a pensare anche che mi è andata di culo (come si usa dire tra noialtri raffinati) che BB sia chiusa proprio ora, sennò capace ero ultima, in classifica, e la cosa brutta sarebbe stata che nel mio caso la classfica avrebbe rispecchiato perfettamente il valore del blog.
Chiamatemi pure fortunella.

5 marzo 2008

Dinosauri

Dinosauri, il cartone della Walt Disney, piace molto ai miei bimbi che ora son nel periodo che, se non sei un dinosauro, un drago o un mostro, non ci devi scocciare.
I dinosauri li conoscon quasi tutti e, chi l'avrebbe detto, me li sono imparati anch'io. La storia del cartone li appassiona e si identificano con Aladar, il dinosauro eroe buono, tanto che Niccolò mi ha detto che a un bimbo che gli da' noia all'asilo, lui gli urla contro come Aladar urla al carnotauro, che secondo me è un'ottima strategia, non violenta e spiazzante per il nemico.
Stasera Niccolò liberamente rifletteva sul mondo dei dinosauri e io non posso astenermi dal fissare su banda alcune considerazioni con del contenuto scientifico:
i buonodonti (che sarebbero gli iguanodonti, come Aladar) son credatori buoni (ritengo intendesse predatori), i carnivori, invece, son credatori terribili;
i carnivori mangiano i vegetariani e i vegetariani mangiano i carnivori, sai perché? Perché hanno fame;
io sono un buonodonte, Giacomo è un buonodonte, babbo è un buonodonte e tu sei un buonodonte femmina;
i dinosauri non ci vanno all'asilo.
Quest'ultima notizia mi ha, comunque, particolarmente rassicurato.

12 febbraio 2008

Gli imbrogli della lingua

Oggi c'erano i colloqui individuali con i genitori dei bimbi della scuola materna di Niccolò e allora, visto che mio marito in questo periodo è a casa, abbiam detto Andiamo tutti e due, che il bimbo aveva avuto un po' di problemi di inserimento.
Poi la maestra ha detto, tra le altre cose, che il bimbo si mostra attaccato in modo un po' morboso al padre, sarà forse che non c'è mai, il momento del distacco quando c'è lui è più difficile, sarà che la madre (io) son lasciva e allora vien più facile il distacco.
E insomma, mio marito a questa cosa del lasciva non sapeva se menar le mani addosso a me (lasciva!) o addosso a lei (che offendeva!) ma io gliel'ho detto Aspetta, guardiam prima sul vocabolario che magari in genere dicesi lasciva donna che lascia andar via con facilità parti anatomiche, ma chissà che in taluni casi il lascito non possa esser di altra natura, tipo i bimbi all'asilo.
Insomma, ora si guarda, se non ci si sente più vuol dire che lasciva ha un solo significato: zoccola!

16 gennaio 2008

L'acquisto da fare

Dice il mio consulente informatico che l'acquisto da fare, invece, appena possibile, è questo, e io accetto le scelte del mio consulente in modo assolutamente acritico.
Di sicuro il nuovo Macbook air non mi ha conquistato.
E allora aspetteremo.

Update: il mio consulente informatico di cui sopra, di fronte a numeri come 299,00, comunque si emoziona.

8 gennaio 2008

I piezz'o core

Io non sono una mamma pallosa, di quelle che parlano sempre e solo dei propri figli, come son belli, come son bravi, cosa hanno detto, cosa hanno fatto e così via, ma non posso neppure evitare di parlare dei miei figli quando ne ho voglia per paura di sembrare una madre di questo tipo. Questo a maggior ragione sul mio blog dove, fino a prova contraria, scrivo quel che pare a me e non quello che vuoi leggere tu che sei libero di non leggere, e infatti moltissimi si prendono questa libertà, per dire.
Oggi mi va di raccontare un paio di cose dei miei figli, quindi se non vuoi sentir parlare di bambini fermati qua e ci risentiam più avanti (forse). Però una piccola premessa concedimela, che la cosa che devi sapere è che quello che differenzia me da quasi tutte le altre mamme del mondo è che loro credono che i propri figli siano i più belli, i più simpatici, i più intelligenti del mondo, mentre nel mio caso è così veramente. Capirai allora la difficoltà di non sembrare una mamma di un certo tipo avendo tutti i motivi per esserlo. Però non lo sono, non lo sono e basta.
Detto questo ci son due piccole conversazioni dei miei bimbi che mi son state così simpatiche che me le voglio ricordare e allora le scrivo qua che, in fin dei conti è un diario (nel mio caso più un settimanario) e si sa, l'inchiostro può scolorire, la banda non scolorisce.
Per semplicità indicherò con N il grande e con G il piccolo per raccontare la conversazione:
G io sono Simba
N no, io sono Simba
G no, io sono Simba
N no, sono io
G tu sei Nala
N no, sono Simba
G no, io sono Simba
N no, io non sono Nala, io sono Simba, Nala è una femmina e io non sono sono una femmina, guardami, guadami come sono, non sono tutto rosa
Invece stasera ho detto Bimbi, telefoniamo a babbo per fare un salutino? SI!
Quando ha risposto gli ho passato il piccino e lui Babbo, bua! (per chi non lo sa bua vuol dire che si è fatto male) e io No, tesoro non gli dire così che non è vero, poi babbo si preoccupa se gli dici che hai la bua, e lui allora Babbo, visitato!
Son proprio piezz'o core.

5 gennaio 2008

Impazienza

Ora che tutto è finito, a voi che risulta, si deve aspettare ancora molto per la primavera?

29 dicembre 2007

Son sopravvissuta

Qualcuno, forse, non ci crederà ma son sopravvissuta, sopravvissuta a tutto, alla recita di natale di Niccolò, che faceva lo gnomo ed è uscito sul palco e si è messo a piangere e io (che mi son messa a piangere pure io) l'ho tirato giù in collo, poi è di nuovo uscito con tutti gli altri bimbi per i saluti finali e si è di nuovo messo a piangere e io (che mi son messa a piangere pure io, di nuovo) l'ho tirato giù in collo, di nuovo, ma son sopravvissuta.
Poi son sopravvissuta al giorno di natale, che si è allagata la casa, e avevo dieci persone a pranzo che se mi capita tra le mani chi le invitate io non lo mica cosa gli posso fare, a questa persona, che ha fatto gli inviti a tradimento in un giorno che si presta benissimo ad andare a scrocco, comunque son sopravvissuta (ed ho anche cucinato bene, ehm ehm).
Poi son sopravvissuta alle bugie di babbo natale, che lui si prende i meriti dei regali, ma i regali non li ha comprati lui, bimbi, quello è un millantatore, io porto rispetto e mantengo il segreto perché è anziano ma i regali, cavolo d'un mondo, li ho scelti e comprati io (e babbino, va là).
Poi son sopravvissuta all'influenza che sta colpendo tutti, ma io son sopravvissuta bene anche perché al momento sto passando indenne, diciamo che sto sopravvivendo a fare l'infermiera.
Capodanno non mi dà pensieri che ormai la tradizione è andare a dormire appena dormono i bimbi che le sei, o giù di lì, son le sei anche il primo gennaio, quindi non sto cantando vittoria troppo presto.
No, però dico, tu non ci sei mica rimasto male che non ho fatto gli auguri, vero? Ero impegnata nella sopravvivenza, però ti pensavo che speravo che stesse andando tutto bene anche a te, e anche a capodanno, nel sogno, ti penserò.

21 dicembre 2007

La passione per la moto

In questi giorni di freddo cane, che qua non nevica come, per dirne una, Cuneo, che non lo so mica perché mi vien da dire Cuneo, che non ci sono nemmeno mai stata, ma qua non si può fare un'analisi psicologica e allora se mi vien da dir Cuneo dirò Cuneo, però freddo è freddo, e la mattina c'è il ghiaccio dappertutto e i negozi che hanno quei display che mostrano le temperature dicono anche meno quattro, si vedon sempre i motociclisti che, vestiti da austronauti, sfrecciano tranquilli (e questo della tranquillità non è un fatto ma una mia supposizione) con le loro moto.
Allora io penso che quella deve essere proprio una passione, con questo freddo, che per me l'unico modo accettabile di spostarsi sarebbe il teletrasporto del letto.

E il teletrasporto, per una velocissima associazione di idee, mi fa venire in mente che oggi si deve adeguatamente omaggiare il signore che è qua di fianco, nel blogroll, dove sta scritto 8:49 pm.
(Questo post nella mia testa è nato con dei link, mi scuso ma al momento non li posso mettere, alla prima occasione però si. Gli svantaggi di un mobile blog)

aggiornamento: ah, fatto!

6 dicembre 2007

Colluttorio (2)

Quando una va dal dentista a fare la pulizia dei denti, poi dopo con la bocca non ci si vorrebbe nemmeno mangiare, come se ogni pasto, dalla colazione al pranzo, alla cena, passando per merende e coffe break vari, costasse i 77 euri cacciati dal dentista; un po' come quando si esce dal parrucchiere che si sta col collo intirizzito per non muovere nemmeno un capello da come li ha messi lui.
Comunque >questa volta non mi farò del male, il fogliettino del colluttorio non lo voglio nemmeno leggere che me l'hanno dato azzurro, color gelato gusto puffo, questa volta, ma dico io!

5 dicembre 2007

Quelli che mi conoscono

Quelli che mi conoscono dicono che i vigili assegnati agli autovelox che
frequento io si son comprati anche la bandiera a scacchi, da sventolare
quando passo.

25 novembre 2007

L'iphone (2)

Mio cognato ha l'iphone.
Oggi l'ho maneggiato tanto per capire se la forma che ha si tiene bene in mano o è ergonomica per la caduta, come è scrivere senza tastierino, come sono i programmi, ecc. ecc.
Poi a un certo punto mi fa Me lo dai, per favore?
Io, pronta, No, perché lo vuoi?
*Devo telefonare*
Telefonare? Come telefonare? Uno, con tutto quel che vendono, si compra l'iphone, lo deve prendere in america e sbloccare e tutte le menate, 8 Giga, lo schermo che si gira, e tutto quanto per cosa, per telefonare?
Telefonare con l'iphone mi sembra una cosa da rinco boys.

23 novembre 2007

La cronaca 2

Mi pare ovvio che tra Rai e Mediaset esistesse un accordo che, tra l'altro, ritengo verosimile duri anche ora: non può, infatti, essere una mera coincidenza che 6 reti televisive facciano tutte solo programmi del cazzo.
Mettete il tritolo nelle vostre televisioni.

La cronaca dal mio punto di vista

Una scelta esistenziale di questo blog è non commentare né i fatti di cronaca né i fatti di politica perché questo blog è, per me, uno strumento di disimpegno, di zona franca dallo stress, il modo con cui mi rilasso.
Però la mia mente è un po' deformata da alcune mie passioni, nonché inclinazioni caratteriali, e una di queste mie passioni è il diritto tributario, io amo i tribbuti.
Farò quindi qui, ora, un'eccezione alla regola del blog e vi (o ti o mi) farò partecipi di alcuni pensieri che la cronaca mi ha stimolato.
Primo: la scarcerazione del nero, di cui non farò il nome tanto hai capito, che era stato coinvolto nell'omicidio della studentessa inglese. Lui diceva di avere un alibi, che aveva lavorato al suo bar, e a questo punto è vero come è vero che ha emesso due soli scontrini pur non uccidendo nessuno fra l'uno e l'altro. Ecco, se io fossi dell'agenzia delle entrate o della guardia di finanza della città in questione farei subito una bella verifica fiscale, che se fai due scontrini in un'intera serata vuol dire o che devi chiudere o che evadi l'impossibile.
Secondo e ultimo: l'accertamento sintetico alla prostituta che aveva 2 auto e 6 appartamenti. Ecco, suppongo che prossimamente verrà in mente a qualcuno di predisporre anche lo studio di settore per le prostitute, dati contabili e modalità di espletamento dell'attività, congruità e indici di coerenza, produttività per addetto. Si potrebbe anche fare.

7 novembre 2007

No, sul serio

Davvero, tu mi devi dire perché è così difficile. Me lo sai dire?
Insomma, tu che faresti, lo compreresti? E se poi qua non c'è il wifi, che non c'è, non c'è il 3G non c'è nemmeno il G, io che ci faccio? Ci faccio quel che ci faccio col Treo, mi collego col bluetooth ad un telefono umts, ma se poi il bluetooth non funziona qua per il collegamento che ci faccio? Lo rivendo?
E se è vero che ora lo vendono solo ai residenti in America e vogliono la cauzione, come faccio? Ho trovato chi me lo compra in america ma un residente non lo trovo davvero.
Ma poi vale la pena? Per avere la posta elettronica in tempo reale, lo spam in tempo reale, enlarge your penis, erection pack, no, mi dovrei comprare l'iphone per leggere meglio lo spam?
Che poi dico, se ne inviano così tanto, di spam, qualcuno che clicca sui link e compra tutti questi prodotti ci sarà, e allora mi chiedo, scusa la franchezza, che un po' mi vergogno che sono una signora, ma che caspita di pisello gli sarà venuto?

27 ottobre 2007

Ho visto l'iphone

L'ho visto dal tipo del negozio Apple, che lo ha comprato negli States.
L'oggetto in se' è altamente godurioso. Me lo ha fatto un po' spippolare, alcune specifiche tecniche sono da urlo, è carente di qualcosa per essere l'oggetto perfetto però dal punto di vista puramente estetico siamo anni luce avanti a tutti.
Prima lo desideravo sulla fiducia, ora lo desidero di desiderio. Ah, l'amour!