Visualizzazione post con etichetta Crisi di nervi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Crisi di nervi. Mostra tutti i post

22 luglio 2009

Kill'em all/Prima parte

Quelli che, se il bimbo ha un giorno di febbre senza sintomi e senza mai essere stato né in Messico né in Inghilterra e vivendo in una zona dove l'influenza suina non ce l'hanno nemmeno i suini, ti esortano a chiamare *immediatamente* il pediatra per escludere il contagio.
(il mio post è solo una squallida imitazione)

26 febbraio 2009

Lo fa anche a te?

Lo fa anche a te di non riuscire a capirti con nessuno, di sentirti solo al mondo, di non riuscire a provare interesse in una parola che ti viene detta? Lo fa anche a te di avere e avere avuto delle persone che hai pensato che fossero persone proprio speciali, che ci fosse un'intesa speciale, con cui credevi di parlare la stessa lingua e intenderti al volo, le stesse problematiche, lo stesso modo di risolverle, lo stesso modo di vedere e vivere le cose, poi riparlarci dopo un po' e accorgerti che quella persona è diventata straniera?
Lo fa anche a te che le persone si lamentano della solitudine e poi vedi che ci si chiudono, che prima aprono il cuore e poi si ritirano come se si vergognassero, come il giorno dopo che si vomita da ubriachi?
Lo fa anche a te di cercare di essere sempre sincero, di essere fedele agli impegni, di dare importanza alle parole e accorgerti che il peso delle parole è diverso per tutti?
Io vorrei non avere più questa necessità, questa smania che sento, di dare importanza alle persone, vorrei davvero imparare a dare importanza ai soldi e alla televisione, mi pare che deludano meno.

2 dicembre 2008

Chi non ci vuole

Il mio bimbo "grande" oggi, quando l'ho preso all'asilo, era disperato
perchè Giorgia, una bimbetta pulce che è con i bimbi più piccoli, di
cui è follemente innamorato, ha detto che non lo vuole sposare perchè
vuole sposare Davide.
Mi è andato il sangue al cervello, mi son venute alla mente offese
irripetibili nei confronti della bimba pulce. E a Niccolò avrei voluto
ricordare la prima regola di vita: andare nel baugigi a chi non ci
vuole.

21 novembre 2008

La meglio gioventù

Come potranno i nostri magistrati, attuali e futuri, fare giustizia ai singoli e al paese per quell'abuso incessante e vomitevole dei concorsi truccati?
Meno male abbiamo anche la meglio gioventù, quelli che restano fuori, quelli che non smafieggiano, i non corruttori e i non corrotti, i non collusi, quelli che non portano i codici commentati e i manuali, quelli che non hanno santi in paradiso ma solo due coglioni così per i quali non devono dire grazie a nessuno, quelli che non hanno debiti mafiosi, meno male abbiamo la meglio gioventù dei trombati.
Anche io sono una trombata, mio marito è un trombato, essere in buona compagnia mi fa orgogliosa.

15 novembre 2008

Tabula rasa

Qua in famiglia non abbiamo grandi informazioni dirette di quel che succede alle scuole elementari, alle medie a alle superiori, e siamo anche un po' colpevolmente negligenti nell'informarci in modo approfondito.
Abbiamo, però, un po' di notizie dirette di quelle che succede all'università, esperienza diretta dello stato della ricerca, del reclutamento del personale, delle modalità di utilizzo dei fondi tanto scarsi da parti di chi ha la gestione di quei pochi fondi. Ora io non sono nessuno e non avrei nemmeno voglia di stare a raccontare quel che ci è successo, quel che abbiamo saputo, quel che abbiamo visto, ma ogni giorno ci convinciamo sempre di più che nessuna riforma per l'università più blanda del fare tabula rasa possa avere un senso. Tabula rasa, stronzi.

29 giugno 2008

Alcune precisazioni

Ho scritto un post su carta, un giorno, a lavoro, che ho avuto l'ispirazione ma non ho mai avuto voglia di copiarlo qua.
In attesa che mi venga voglia, prima che finisca giugno, che vedere un mese vuoto vuoto mi dispiacerebbe, faccio solo alcune comunicazioni di servizio:
1 ho la febbre, vabbè, ma *non* ho preso fresco, le stronzate, per favore, quando una sta male le richiede ancor meno, avrei volentieri preso fresco ma con 35 gradi all'ombra è difficile prender fresco, e se tu ribatti dicendo che è proprio quando è caldo che si prende fresco, non rispondo nemmeno più, tu e il fresco;
2 domani non lo so se vado a lavorare, va bene? e comunque decido *io*, se sto male non vado, se sto bene vado che c'ho da fare un casino prima delle vacanze, siam d'accordo? decido io, non me ne frega un cazzo se la tua regola vuole che si stia in casa un giorno sfebbrati, io conosco la regola del fare il cazzo che mi pare.
Goodbye.

1 maggio 2008

Il ricordino di Visco

Ieri è scoppiato il caso dei redditi degli italiani consultabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Dicono che è stata una decisione di trasparenza, che così fanno negli altri paesi.
Quelle stesse persone che ad ottobre 2006 sputtanarono in tutta Italia un pugno di coglioni curiosi, i cosiddetti spioni fiscali, che hanno subito perquisizioni in ufficio davanti ai colleghi, a casa davanti ai familiari, come criminali, che hanno avuto ogni tipo di procedimento a carico possibile e immaginabile, disciplinare, amministrativo, penale, alcuni, si è saputo dopo ma ovviamente non è stato pubblicizzato, per aver guardato la data di nascita di Prodi o altri Vip.
Andate a fare una ricerchina sulla rete per vedere quali erano le proposte di Visco nell'ottobre 2006 per risolvere il problema della curiosità fiscale di un gruppetto di sprovveduti.
Questo sarà l'ultimo ricordino, ma se penso agli scontrini parlanti delle farmacie, alle detrazioni più rigide per i figli a carico, alle nuove regole per la circolazione degli assegni, all'eliminazione della no tax area, non sapendo che succederà in futuro, il viceministro Vincenzo Visco non mi mancherà un istante.

26 aprile 2008

Getting things done

Mio marito è una persona con tantissime qualità, io non mi metto nemmeno a dire come son stata fortunata a incontrar lui, nella vita, e ad averlo accanto, non dovesse portar male.
Se proprio mi devo metter li a pensare se ha un difetto, ecco, io forse il difetto che gli posso trovare è che non ha molto senso pratico.
Le prova tutte per migliorare, per compensare questa tendenza all'inconcludenza pratica scrive tutto tuttissimo quello che deve fare (poi magari non è detto che lo legga, ma cerchiamo di non avanzare pretese eccessive), così non dimentica.
Adesso, però, ha veramente deciso di dover esser più pratico a tutti i costi, ha trovato il metodo: getting things done. Si sta leggendo tutto ciò che riguarda questo metodo e me lo spiega: raccogliere le informazioni, catalogare, fare prima le cose che non piacciono, fare subito quelle velocissime, ecc. ecc.
Insomma, da quando sta studiando questo metodo del getting things done, lui, per fare le cose, e farle davvero e subito, non fa altro che darmi ordini.

21 marzo 2008

Signorina

Ci son delle persone che, non riesco a capire perché, quando incontrano una donna che lavora, ritengono che il modo migliore per rivolgersi a lei per chiamarla sia Signorina.
Ora, io questa cosa proprio non la capisco ma di sicuro mi infastidisce, ho sentito chiamare Signorina chiunque.
Vorrei fare un'indagine statistica per vedere quante persone, e se si arriva al 90 percento, telefonando al cup per prenotare una visita, chiamano Signorina la donna che risponde.
Mia suocera, per dire, quando va all'asilo a prendere i bimbi, le maestre le chiama Signorina, e l'effetto più grottesco si ha quando la Signorina di turno è la maestra che ha tre figli.
Quando io facevo la commercialista, ero in uno studio grande (per la zona), mi hanno chiamato Signorina un milione di volte, che probabilmente una donna non può essere dottore ma, se lavora, neppure signora, deve essere per forza segretaria e se segretaria Signorina.
In effetti penso sia proprio questo il fatto, che nel nostro intimo noi ancora crediamo che una donna che lavora sia una sfigata che nessuno se la vuole, quindi Signorina diventa un eufemisto, per non dire zitella. Però Signorina fa schifo, se uno non sa il titolo, che esistono anche donne laureate signori cari, malto meglio signora, molto più rispettoso. Siamo una società maschilista nel dna, donne comprese.
Quando sentirete chiamare Signorina, ricordatevi di me; se riterrete di procedere con un calcio nel culo, io non dirò Not in my name.
Buona Pasqua.

7 marzo 2008

Schengen e la libera circolazione delle persone (purchè sane)

Noi italiani siam fortunati, come quelli che fanno le scuole difficili che acquisiscono il metodo che li farà adattar bene ovunque; noi acquisiamo giorno per giorno la forma mentis di chi impatta continuamente con l'inutile complicazione del semplice, così quando le cose saranno semplici (ma quando?), noi ci faremo su una bella risata.
Oggi ho scoperto, a mie spese, che se devi prendere dei farmaci a carico del servizio sanitario, lo puoi fare solo nella tua regione, in un'altra regione te li danno, perché la prescizione del medico c'è, però li paghi. Oppure puoi andare a farteli riprescrivere dalla guardia medico, che uno, dopo che è stato dal suo dottore, non ha veramente niente di meglio da fare che andare anche da un altro, per la stessa identica prescrizione.
Vabbè, ora lo so, ho imparato, però mi chiedo se nessuno abbia mai pensato a questa soluzione e se lo ha fatto perché non può funzionare: periodicamente, che so, ogni fine mese, si fa Emilia Romagna deve 20 a Toscana, Toscana deve 15 a Emilia Romagna, Emilia Romagna caccia 5 e siam pari.
Ma vaffa vaffa và.

22 gennaio 2008

Sociopatia

Sarò sociopatica pure io, ma a me, quando mi arrivano le mail che hanno per oggetto Un po' di buonumore, oppure Per iniziare bene la giornata, o anche qualsiasi altra variazione sullo stesso tema (buonumore, amicizia, due risate) io, la prima cosa che faccio, butto tutto nel cestino e svuoto.

7 gennaio 2008

A futura memoria

Il post precedente, che ho provato a modificare in tutti i modi per renderlo graficamente coerente col resto di questo (bel) blog, evidentemente senza successo, resterà così per sempre, a futura memoria e come monito a tutti gli sciocchi che ritengono che i sistemi windows (normale e mobile), pur legnosi, abbiano il grande vantaggio di risolvere tutti i problemi di compatibilità sulla rete.
Ho questo nuovo smartphone con windows mobile 6 e, si, ho umts, hsdpa, wifi, si, ce li ho, non lo nego, però riesco a commentare meno di prima (ora neanche blogger) e per i miei post il formato lo sceglie lui, ci siamo organizzati così, io e lui, io la mente lui il braccio.
Per la posta elettronica, aiuto!
Viva Bill Gates e la sua faccia di chiul!
Ma, sempre per futura memoria, la colpa è anche di Palm, e ora anche di Apple, ecco! Dispettosi! E anche uffa, và.

23 novembre 2007

Come rovinare una giornata perfetta

Io oggi ho una visita oculistica, allora mi son detta Sai cosa, io mi prendo tutta la giornata dal lavoro, così riesco a fare un po' di cosette. E allora stamani ho preparato i bimbi e li ho portati all'asilo, ho fatto un po' di cosette che eran rimaste lì che non avevo tempo, e poi ho deciso di dedicare dell'attenzione anche a me stessa, dell'attenzione egoistica, sono andata dal parrucchiere.
E allora mi hanno messo tutte le pappette in testa, mi hanno massaggiato, lavato, tagliato i capelli e io stavo da Dio, rilassatissima, proprio bene. Poi mi dicono Ti porto una rivista. Io non le leggo mai le riviste, mi son detta Mah, leggiamola va, che se ogni tanto si fa una cosa da donnette che male ci sarà.
Leggo la copertina: La scienza dice che i belli fanno figlie femmine.
Io ho due maschi, brutto stronzo, brutto ci sarai tu!

21 novembre 2007

Qualcosa di facile

Sto cercando qualcosa di facile, tu ce l'hai mica, da darmelo? Non ti preoccupare, non pretendo che tu me lo regali, né che me lo presti; te lo pago, guarda che i soldi ce li ho, dimmi quanto vuoi e ci mettiamo d'accordo. L'importante è che sia proprio quello che voglio io, qualcosa di facile.
Non lo voglio a Natale, lo voglio subito, se ce l'hai io lo prendo subito.
Quel che cerco io è qualcosa di facile, di quelle cose che non sono un rompicapo ma che si risolvono da sole, che la soluzione è una sola ed è la più facile; che non ci sia da interpetare, riflettere, contendere, discutere, litigare, capire, che non ci siano sottintesi, sotterfugi, sottocazzi, ma che la soluzione sia quella, quella trasparente, quella lineare, quella facile, quella sotto il sole.
È che io son fortunata, sai, ho proprio tutto, l'unica cosa che mi manca è qualcosa di facile e allora la voglio, dici che ho troppe pretese? Forse, ma ti assicuro che mi manca, ho tutto ma questa cosa facile proprio mi manca.
Fammi sapere, eh!

16 ottobre 2007

Per inciso

Sulle rotonde la regola *non* è che chi viene da destra ha la precedenza.

28 settembre 2007

Porta usb

Ho bisogno che mi si impianti una porta usb nella fronte o, preferibilmente, a scomparsa nell'orecchio così che, quando faccio Invia a, tra le varie opzioni mi si apra anche Cervello.
Potrei, così, capire, ricordare, archiviare, elaborare dati senza grossi sforzi.
O sarà più percorribile il bluetooth, con gli occhi che lampeggiano blu quando connessa?

5 settembre 2007

La bellezza delle parole

La cosa più importante delle persone sono le parole, le parole esprimono la persona, io rimango incantata di fronte alle parole.
A me piacerebbe tanto conoscere tutte le parole, saper usare la parola giusta in ogni momento e non sentire mai la limitazione di non saper trovare la parola giusta, col significato giusto, con la sfumatura giusta. E poi invidio le persone che sanno costruire le frasi in molti modi, che sanno giocare con le parole e usarle come fossero Lego, come fossero i colori del pittore.
Spesso a me le parole vengono in un modo solo, come in questo momento, in questo momento che so per certo che mi hanno fatto la quarta foto con l'autovelox, per quanto ci pensi a come esprimere il mio pensiero, le parole mi vengono in un modo solo: cazzo, cazzo, cazzo, ma porca d'una troia, mavvaffanculo!

9 agosto 2007

L'educazione dei figli

Io vorrei invitare pediatri, psicologi, pedagoghi e tutti i seguaci della dottrina che sostiene che gli sculaccioni ai bimbi siamo diseducativi a passare una mezza giornata, come quella di stamani, con i miei figli.
Ho bisogno di vedere anche un po' del lato sperimentale della dottrina, fare le esercitazioni, come si diceva a scuola, perché la teoria l'ho capita, ma a volte l'alternativa allo sculaccione mi pare solo lo strangolamento.

14 giugno 2007

Strane patologie

Pare che ci siano persone malate, che quando hanno dei figli li fanno ammalare, li avvelenano lentamente, danno farmaci dannosi, tutto questo perché i bambini, quando stanno male, cercano morbosamente la madre, o comunque i genitori.
Le persone con queste strane, ma qualcuno mi aiuti a dire STRANE, patologie trovano della soddisfazione nell'essere il centro dell'universo di un povero bimbo malato.
Poi ci sono io, che dopo due giorni che il mio grande ha la varicella, non so più cosa inventare perché guarisca velocemente o almeno un briciolino prima che io vada al manicomio, per dire com'è vario il mondo.

5 gennaio 2007

Secondo me

Secondo me quando uno ha 20 giorni di ferie dell'anno precedente e chi firma le ferie trova da questionare e non firma si rasenta il sequestro di persona.
Secondo me se la prossima volta che l'asilo nido è chiuso io sono di nuovo da sola con tutti e due i bimbi finisco sul giornale, io però senza sentirmi stranita, a differenza di lui.
Cazzo!
Ma state tranquilli, la famiglia è sacra, meno tranquillo stia quello che firma le ferie!
Aggiornamento: secondo me quando una è esaurita e non vede il momento che finisca la settimana lavorativa e riceve un messaggino dal marito che dice, testuali parole, faccio tard, non resta altro che farsi ricoverare alla neuro.